Dopo la neve a quote basse giornate fredde e gelate anche in pianura

A cura di Marco Virgilio

Tendenza Meteorologica Settimana n.48 - 29 novembre-5 dicembre 2021

Quasi archiviata la prima fase di maltempo dal sapore invernale l’assetto dei campi di pressione in quota previsto per la settimana entrante dovrebbe favorire per la macro-regione Alpeadria una netta prevalenza di flussi settentrionali in quota con aria più secca e stabile, salvo una possibile eccezione giovedì 2 dicembre.


LA SINOTTICA

Proviamo allora a capire quale potrebbe essere l’evoluzione sinottica tra lunedì 29 novembre e domenica 5 dicembre, la settimana che corrisponde con l’inizio dell’inverno per le convenzioni della Meteorologia. Come sempre utilizzeremo i principali modelli numerici globali ECMWF e GFS.


In seguito al cambio generale della circolazione avvenuto questa settimana, e ben descritto sabato scorso a questo link, i due modelli principali sono fondamentalmente concordi fino a venerdì 3, poi divergono maggiormente nella fine settimana. Dopo l’allontanamento verso levante della saccatura depressionaria responsabile del maltempo in corso, potrebbe verificarsi una nuova pulsazione meridiana dell’anticiclone atlantico con corrispondente travaso di masse fredde verso il Mediterraneo occidentale.


La formazione della nuova saccatura ed il fronte freddo annesso paiono destinati a traslare rapidamente tra giovedì 2 e venerdì 3 interessando più direttamente il Tirolo, il salisburghese ed il centro-sud Italia, riservando effetti limitati a Friuli Venezia Giulia e Slovenia.


Evoluzione sinottica alla quota isobarica di 500 hPa elaborata dal modello ECMWF: a parte un possibile e rapido transito frontale il giorno 2 la nuova settimana vedrà una prevalenza di correnti settentrionali.


Interessante notare come il Jet Stream giovedì 2 transiti sul nordovest italiano con venti settentrionali superiori ai 220 km/h sul nordovest, sfaldandosi parzialmente e raggiungendo l’Alpeadria con velocità inferiori ai 180 km/h e destinati ad una rapidissima attenuazione. Contemporaneamente tra la Cirenaica ed il Mediterraneo orientale il getto s’intensificherà fino a oltre 230 km/h.



Animazione relativa alla dinamica della corrente a getto a seguito della nuova pulsazione anticiclonica atlantica in vista della metà della nuova settimana.


Esaurito questo episodio l’analisi dei modelli globali, degli scenari Ensemble e dell’andamento previsto dell’indice NAO (North Atlantic Oscillation), indicano una probabile rimonta anticiclonica tra l’Europa centroccidentale ed il Mediterraneo occidentale con nuova rotazione dei venti in quota ed instaurazione di un flusso di correnti settentrionali, umide sul versante nord alpino, più secche sul versante sud. Questo, se confermato, significherebbe per l’area Alpeadria un finale di settimana asciutto con cielo tra poco nuvoloso e parzialmente nuvoloso.


Va naturalmente sempre ricordato che l’affidabilità delle proiezioni tende a calare in modo evidente dopo i 5/6 giorni. Anche in questo caso gli scenari Ensemble, abbastanza concordi fino al giorno 1, tendono a divergere notevolmente tra il 3 ed ilo 5. Questa considerazione, applicata al tipo di quadro sinottico presumibile, si può riferire soprattutto al campo termico.


Scenari ENS-ECMWF (temperatura a 850 hPa) relativi alla città di Trieste ma significativi per l’area d’interesse.


PRECIPITAZIONI

Con l’evoluzione sinottica prevista possiamo aspettarci nel comparto alpino-adriatico la cessazione totale delle piogge e delle nevicate a quote basse entro domenica notte. L’ingresso dei venti settentrionali in quota dovrebbe poi inibire le precipitazioni fino a mercoledì 1 dicembre.


Tutto da valutare l’impatto del possibile e breve episodio perturbato localizzabile tra giovedì 2 e la notte successiva che al momento non pare capace di generare precipitazioni superiori ai 10 mm tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia mentre per effetto sbarramento (Stau) rispetto ai venti settentrionali, si può mettere in conto un prolungamento delle piogge e delle nevicate, comunque di debole intensità, fino alle quote più basse tra Tirolo e salisburghese.


Tra venerdì 3 e domenica 5 la riproposizione dei flussi settentrionali favorirà invece il ritorno del tempo asciutto, con al massimo nuvolosità variabile, su Friuli Venezia Giulia e Slovenia.



La previsione delle precipitazioni per la settimana 48-2021. In verde e giallo la pioggia, in blu la neve (modello GFS).


TEMPERATURE

Modelli globali e scenari Ensemble sono chiari, tutta la prossima settimana sarà caratterizzata dalla presenza di masse d’aria con anomalia negativa compresa tra 1 e 3 gradi alla superficie isobarica di 850 hPa. Dopo un primo più sensibile calo tra il 28 ed il 30 novembre le isoterme in quota subiranno delle oscillazioni legate al transito del fronte di giovedì 2 ma in generale non riusciranno mai a risalire sui valori medi del periodo. Dopo il transito frontale rimarranno sempre attorno ai 2 gradi inferiori alla norma.


Con queste premesse e con la possibilità di avere alcune nottate serene le temperature minime scenderanno sotto lo zero anche nelle zone di pianura con valori fino a -2/-5 gradi in Friuli Venezia Giulia, punte fino a -6/-10 gradi in Slovenia e gelate intense nelle valli alpine.

Un contenuto aumento delle temperature si profila giovedì con il passaggio del fronte e nei giorni successivi.



La previsione dell’anomalia della temperatura alla superficie isobarica di 850 hPa per la settimana 48-2021 (modello ECMWF).


NEVE

Tra lunedì e mercoledì non sono attese nevicate se non nel versante nord alpino compreso tra Voralgberg, Tirolo e Salisburghese. Il passaggio del fronte, se confermato nella sua dinamica attualmente vista dai modelli, potrebbe apportare accumuli nevosi non superiori ai 5/10 cm sui rilievi di Friuli Venezia Giulia e Slovenia attorno ai 500 metri di quota.


Diversi cm in più cadranno invece sul citato versante nord alpino dove le precipitazioni avranno maggiore durata.


Giovedì 2 dicembre potrebbe essere l’unica giornata con precipitazioni della prossima settimana (48-2021).


Quanto appena descritto rappresenta una tendenza sinottica sulla base dei prodotti modellistici disponibili liberamente in rete, e non costituisce una previsione meteorologica.


Per le previsioni meteorologiche giorno per giorno sulla regione Alpeadria, vanno consultati i bollettini meteorologici forniti dai servizi meteorologici ufficiali osmer-arpa, zamg, arso.


Le carte riportate e discusse in questo articolo sono tratte dal portale tropicaltidbits.com. Le carte ensemble, invece, sono tratte dal portale https://www.wetterzentrale.de. L'ultima carta delle precipitazioni è tratta da windy.com. Per consultare gli aggiornamenti modellistici suggeriamo di collegarsi direttamente ai portali menzionati.




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