• Renato R. Colucci

Caldo Come a Luglio Fino a Sabato, poi Torna La Primavera. Cime Imbiancate Domenica?

A cura di Renato R. Colucci

Tendenza Meteorologica Settimana n. 21, 23–29 maggio 2022

Dopo la persistente anomalia positiva di temperatura che relegherà verosimilmente il mese di maggio 2022 tra i più caldi mai verificatisi sulla macroregione Alpeadria, a partire da domenica 29 una profonda saccatura sul nord Europa potrebbe influenzare più direttamente l’Europa centrale e le Alpi apportando un sensibile calo delle temperature ed un ricambio d’aria importante. Il mese di giugno, grazie ad una rapida diminuzione dell’indice NAO, potrebbe aprirsi con una fase più fresca e piovosa che potrebbe non concludersi nel giro di pochi giorni.



LA SINOTTICA

Analizziamo la probabile evoluzione sinottica relativa alla prossima settimana, la 21-2022 da lunedì 23 a domenica 29 maggio 2022. Per farlo ci avvaliamo dei due principali modelli meteorologici liberamente consultabili in rete: il modello europeo ECMWF e quello americano GFS.


I due modelli propongono pattern sostanzialmente sovrapponibili, ma ECMWF sembra prospettare un’azione più incisiva dell’aria fredda in arrivo nel corso del prossimo fine settimana. Questo aspetto rende decisamente elevate le potenzialità di prevedere l’evoluzione della sinottica, ma come potrà evolvere nel dettaglio la settimana entrante dipenderà da molti piccoli dettagli ancora da chiarire, ed in particolare legati alla probabile formazione di una goccia fredda nel Mediterraneo.


Innesco del cut off nella giornata di mercoledì 25 maggio con isolamento di una depressione secondaria tra la Spagna e le Isole Baleari. Carta anomalia geopotenziali a 500 hPa, ECMWF


L’aspetto più eclatante dell’evoluzione sinottica della settimana entrante è il possibile cut-off a cui andrà incontro la vasta saccatura legata alla depressione d’Islanda con successivo isolamento di una goccia fredda sul Mediterraneo.


Il cut off è un evento a scala sinottica che origina una saccatura depressionaria isolata da una area di bassa pressione principale, più vasta ed estesa. Il nuovo vortice di bassa pressione risulta completamente autonomo e, per questo, spesso risulta difficile prevederne i movimenti. Un cut-off in quota è definito anche goccia fredda.



Compimento del cut off nella giornata di venerdì 27 maggio con la depressione secondaria tra la Sardegna ed il nord Africa. Carta anomalia geopotenziali a 500 hPa (sopra), e carta degli indici di vorticità associata, ECMWF. La depressione è completamente isolata dalla bassa pressione sull’Europa settentrionale.


Una temporanea rimonta dell’Anticiclone delle Azzorre nella giornata di mercoledì, sarebbe in grado di isolare una depressione secondaria sulle Isole Baleari, la quale inizierebbe poi a vagare in autonomia nel Mediterraneo. Dalle carte odierne sembrerebbe che la piccola depressione mediterranea sia destinata a muoversi tra la Sardegna e la Sicilia, portando marcata instabilità in queste aree nel corso della settimana.


Una volta giunta sulla Sicilia, la concomitante rapida risalita dei geopotenziali sul Nord Atlantico porterebbe l’alta pressione africana a salire di latitudine lasciando strada alla depressione sul Nord Europa di fare il contrario scendendo verso il bacino del Mediteraneo.


La depressione in cut off sulla Sicilia prevista per la giornata di sabato 28 maggio inizia ad interagire con la depressione del nord Europa. Carta anomalia geopotenziali a 500 hPa, ECMWF


La piccola depressione mediterranea farebbe a questo punto da attrattore per la successiva riunificazione delle due strutture con il coinvolgimento più generalizzato di tutto il Mediterraneo. Stante le caratteristiche della massa d’aria in arrivo, questo risulterebbe in un significativo ricambio d’aria associato ad un calo delle temperature di 6-8 °C rispetto ai valori di inizio settimana.


L’indice NAO in decisa diminuzione poi, associato anche alla possibile apertura di un corridoio atlantico a sud dell’alta pressione dinamica in formazione a sud della Groenlandia, potrebbe aprire un periodo decisamente più foriero in precipitazioni con temperature prossime alle medie di inizio giugno


Il cut off mediterraneo è definitivamente inglobato nella depressione del nord Europa che interessa direttamente le Alpi ed il nord Italia, oltre va tutto il bacino del Mediterraneo, con venti freschi nord occidentali. Il forte aumento dei geopotenziali sul nord Atlantico in prospettiva mette le basi per un possibile ritorno di flussi occidentali freschi e portatori di precipitazioni con l’inizio di giugno.

TEMPERATURA

L’intera settimana sarà caratterizzata da valori di temperatura tipici del mese di luglio con valori massimi in pianura diffusamente superiori ai 30°C nella seconda parte della settimana, inferiori sulla costa grazie alle brezze diurne di mare, e minime notturne raramente inferiori ai 15°C. Alcune notti tropicali sulle coste con valori minimi notturni che difficilmente scenderanno sotto i 20°.


Il termine notte tropicale rappresenta un indice climatico e si riferisce proprio ad una giornata nel corso della quale la temperatura non scende al di sotto della soglia dei 20°C.

Anomalie di temperatura rispetto alla climatologia 1979-2010 alla quota geopotenziale di 850 hPa (circa 1500 m) nella giornata di martedì 24 maggio. ECMWF


Ad oggi ECMWF pronostica un netto calo delle temperature per la giornata di domenica con fresco diffuso, massime attorno ai 20-23 °C in pianura e masse d’aria dalle caratteristiche decisamente più secche nonostante l’instabilità associata, in grado di far scendere le minime notturne occasionalmente al di sotto dei 10°C.


Carta delle anomalie dei campi di temperatura sull’Europa alla quota geopotenziale di 850 hP secondo il modello ECMWF nel corso della giornata di domenica 29 maggio. Aria molto fresca in arrivo dal nord atlantico investe le Alpi entrando dalla valle del Rodano con il maestrale e dalle Alpi Dinariche settentrionali con la Bora.


Grafico Ensemble ECMWF relativo all’evoluzione della temperatura media a 1500 m di quota circa sulla verticale di Udine. Si notano i valori di 3-5 °C sopra media fino al 28 maggio, il repentino calo di domenica 29 maggio ed i valori inferiori alle medie di circa 2°C degli ultimi giorni di maggio. La linea rossa rappresenta il valore normale 1981-2010


PRECIPITAZIONI

Frequenti temporali associati a spiccata instabilità atmosferica per l’intera settimana, ma in particolare nella giornata di mercoledì. Le zone maggiormente interessate da temporali e rovesci, anche abbondanti mercoledì, saranno le Alpi e le Prealpi del FVG, occasionalmente l’alta pianura, più raramente sulla bassa pianura ed eventualmente del tutto assenti sula costa, in particolare orientale, e sul Carso.


Precipitazioni più diffuse e persistenti in particolare da martedì pomeriggio e fino a mercoledì sera su Carinzia e Slovenia, e nuovamente da sabato.

Tra sabato e domenica potrebbe esserci occasione per lo sviluppo di fenomeni temporaleschi anche molto forti in particolare sulle pianure e sulle coste del FVG a causa dei forti contrasti tra le due masse d’aria di caratteristiche molto diverse.


Evoluzione delle precipitazioni giornaliere cumulate in 24 ore sull’Europa tra il 9 ed il 15 maggio secondo il modello globale GFS.


NEVE

Nel corso del prossimo fine settimana, con l’ingresso dell’aria fredda, potrebbero tornare alcune precipitazioni nevose sulle montagne dell’Alpeadria, eventualmente fino a quote di 2000-2200 m grazie alla discesa dello zero termico. Le eventuali nevicate potrebbero essere per lo più coreografiche ed imbiancare leggermente solo le cime più alte delle Alpi orientali


INDICE NAO

Nell’immagine sotto fornita da Climate Prediction centter del NOAA l’indice NAO è pronosticato in rapida diminuzione dopo i valori molto alti di questa seconda parte di maggio. A seguire sembra esservi una stabilizzazione su valori leggermente negativi, che fa sperare in una fase di precipitazioni più importante e durature


Indice NAO, fonte Climate Prediction Center del NOAA


Una linea di tendenza ha bisogno di conferme che invitiamo ad approfondire sempre seguendo gli aggiornamento degli enti preposti oltre che i servizi locali di allerta meteorologica. In fasi instabili e dinamiche come quelle primaverili tale consiglio ha ancora più valore.


Quanto appena descritto rappresenta infatti una semplice occhiata rivolta alla tendenza sinottica sulla base dei prodotti modellistici disponibili liberamente in rete, e non costituisce una previsione meteorologica


Per le previsioni meteorologiche giorno per giorno sulla regione Alpeadria, vanno consultati i bollettini meteorologici forniti dai servizi meteorologici ufficiali osmer-arpa, zamg, arso


Le carte riportate e discusse in questo articolo, a volte modificate ed integrate, sono tratte dai portali wxcharts e tropicaltidbits tramite Licenza Attribution 4.0 International (CC BY 4.0).


Per consultare gli aggiornamenti modellistici suggeriamo di collegarsi direttamente ai portali menzionati.

302 visualizzazioni0 commenti