• Renato R. Colucci

Temperature: timidi segnali di normalità, col possibile ritorno della pioggia dopo ferragosto

A cura di Renato R. Colucci

Evoluzione Sinottica 08-17 agosto 2022

Dopo settimane e mesi a commentare sempre la medesima situazione, la bollente monotonia meteorologica sembra dare qualche segnale di cambiamento con la prospettiva plausibile di vivere un periodo con temperature attorno alle medie del periodo, a tratti addirittura leggermente inferiori. Dopo il ferragosto un’ondulazione della corrente a getto potrebbe favorire l’ingresso di correnti atlantiche occidentali con il ritorno di piogge più organizzate, anche se è presto per valutare questa ipotesi con sufficiente attendibilità



Analizziamo brevemente la possibile evoluzione sinottica relativa ai prossimi 10 giorni, fino al 17 agosto 2022. Per farlo ci avvaliamo in particolare del modello europeo ECMWF che è quello solitamente più performante nel “vedere” correttamente l’evoluzione del tempo meteorologico.


La novità più eclatante è rappresentata dall’anomala posizione dell’anticiclone dinamico delle Azzorre che, spintosi in questi giorni molto a nord, stazionerà ancora verosimilmente fino a ferragosto tra la Scozia e la Scandinavia.


Carta delle anomalie di geopotenziale a 500 hPa prevista per il 12 agosto. Fonte ECMWF, grafica wxcharts.com


Sul bordo orientale di questa struttura ben evidente a tutte le quote, andrà a formarsi sui Balcani una goccia fredda in quota che, con moto retrogrado (da est verso ovest) si porterà poi con il suo centro di azione proprio sull’Alpeadria.


Tale situazione è ben visibile anche dalla carta dei campi di vento alla quota geopotenziale di 250 hPa prevista per il 12 agosto (sotto). La ventilazione settentrionale non sarebbe favorevole a precipitazioni significative, ma singole celle temporalesche in formazione su Alpi e Prealpi in particolare nei pomeriggi potrebbero essere poi trasportate verso la pianura e la costa nel tardo pomeriggio e sera.


Campi di vento alla quota geopotenziale di 250 hPa. Fonte ECMWF grafica tropicaltidbits.com


Questa situazione sarà inoltre foriera di un calo termico in quota che, al suolo, si rifletterà in particolare sulle temperature della notte e del primo mattino. Le temperature massime diurne, invece, si attesteranno attorno ai valori normali del periodo


Carta delle anomalie di temperatura a 850 hPa prevista per il 16 agosto. Fonte ECMWF, grafica wxcharts.com


Ancora più interessante l’evoluzione successiva, anche se al momento ancora con bassa probabilità. Un lieve aumento delle temperature proprio in concomitanza del ferragosto (carta sopra) con valori leggermente superiori alla media, potrebbe essere seguito dall’ingresso più deciso di correnti atlantiche portatrici di aria fresca e umida, in grado di innescare piogge più significative e continue sulla nostra area (carta sotto).


Carta delle anomalie di geopotenziale a 500 hPa prevista per il 17 agosto. Fonte ECMWF, grafica wxcharts.com


Questa novità che manca da diversi mesi sul Nord Italia, dovrebbe nella teoria essere innescata da una decisa ondulazione della corrente a getto che dalla penisola iberica sarebbe in grado di dirigere sull’Alpeadria flussi tesi da ovest-sudovest per alcuni giorni favorevoli a precipitazioni più frequenti e continue (carta sotto).


Il "forse" è ancora d'obbligo vista la distanza previsionale, ma una situazione di questo tipo manca da diverso tempo sulla nostra area ed è sicuramente interessante segnalarla per tenerla monitorata nei prossimi giorni.


Campi di vento alla quota geopotenziale di 250 hPa con in evidenza il percorso principale della corrente a getto. Fonte ECMWF grafica tropicaltidbits.com


Tale evenienza è ben rappresentata dagli Ensemble ECMWF (sotto) per la città di Udine e Trieste. Il calo delle temperature in quota a causa della goccia fredda tra il 10 ed il 14 agosto non favorisce precipitazioni diffuse a causa della ventilazione settentrionale, ad eccezione di possibili eventi singoli legati all’instabilità pomeridiana


Diagramma Ensemble ECMWF delle temperature previste alla quota di 850 hPa e delle precipitazioni per la città di Udine.


Viceversa, tra il 16 ed il 19 agosto, le correnti atlantiche sembrano essere foriere di precipitazioni più diffuse e continuative in un contesto termico sostanzialmente nella norma del periodo.


Dopo un'estate quindi che dalla seconda decade di maggio ha visto quasi sempre temperature ben al di sopra dei valori normali (linea rossa dei diagrammi Ensemble sopra e sotto) con picchi estremi di calore, sembra prospettarsi ora una fine estate con valori più tipici della climatologia delle nostre aree.


Diagramma Ensemble ECMWF delle temperature previste alla quota di 850 hPa e delle precipitazioni per la città di Trieste


Una linea di tendenza ha bisogno di conferme che invitiamo ad approfondire sempre seguendo gli aggiornamento degli enti preposti oltre che i servizi locali di allerta meteorologica.


Quanto appena descritto rappresenta infatti una semplice occhiata rivolta alla tendenza sinottica sulla base dei prodotti modellistici disponibili liberamente in rete, e non costituisce una previsione meteorologica


Per le previsioni meteorologiche giorno per giorno sulla regione Alpeadria, vanno consultati i bollettini meteorologici forniti dai servizi meteorologici ufficiali osmer-arpa, zamg, arso


Le carte riportate e discusse in questo articolo, a volte modificate ed integrate, sono tratte dai portali wxcharts.com tramite Licenza Attribution 4.0 International (CC BY 4.0).

Per consultare gli aggiornamenti modellistici suggeriamo di collegarsi direttamente ai portali menzionati.

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